Piccole abitudini quotidiane che incidono sulla bolletta elettrica più di quanto si possa pensare.
In molte case, il consumo di elettricità è associato esclusivamente all’uso diretto degli elettrodomestici. Tuttavia, esiste una spesa meno evidente che passa inosservata nella routine quotidiana e che, nel tempo, può avere un impatto reale sulla bolletta elettrica. Si tratta del consumo energetico dei dispositivi che rimangono costantemente collegati alla presa , anche quando sembrano spenti.

Questo fenomeno, noto come carico fantasma o consumo energetico in standby , colpisce elettrodomestici molto comuni in casa. Sebbene il consumo individuale possa sembrare minimo, la somma di più elettrodomestici lasciati accesi 24 ore su 24 genera un consumo energetico costante che si riflette sulla bolletta elettrica mensile. Capire quali elettrodomestici contribuiscono maggiormente a questo consumo è il primo passo verso un uso più consapevole dell’energia.
Quali elettrodomestici consumano più energia quando sono collegati alla presa di corrente?
Tra gli elettrodomestici che consumano più elettricità anche quando non sono in uso ci sono i televisori moderni , in particolare i modelli smart. Anche quando sono spenti, molti rimangono connessi a Internet per ricevere aggiornamenti o abilitare l’avvio rapido, il che si traduce in un consumo energetico continuo.

Un altro dispositivo rilevante è il decoder o ricevitore televisivo , che spesso viene lasciato acceso in background anche quando non viene utilizzato. Questo tipo di apparecchiatura è progettata per essere sempre operativa, il che aumenta costantemente il consumo di elettricità durante il giorno.
Anche i computer desktop e portatili , insieme alle loro periferiche, sono tra i dispositivi con il consumo energetico più elevato in standby. Caricabatterie, monitor e stampanti continuano a consumare energia mentre sono collegati alla rete elettrica, anche quando non sono in uso diretto.
In cucina, alcuni elettrodomestici come forni a microonde , forni con orologio digitale e macchine da caffè programmabili mantengono attivi i loro pannelli elettronici e orologi, con conseguente consumo energetico costante. A questo si aggiungono router, smart speaker e console per videogiochi, sempre più diffusi nelle case e progettati per rimanere costantemente connessi.
Secondo gli esperti di consumo energetico, questo dispendio energetico silenzioso può rappresentare una percentuale significativa del consumo energetico annuo totale di una casa. Per questo motivo, è consigliabile identificare quali elettrodomestici devono essere costantemente collegati alla presa elettrica e quali possono essere scollegati senza problemi.
L’utilizzo di prese multiple con interruttore , unito a una gestione più consapevole dei dispositivi elettronici, ci consente di ridurre i consumi energetici senza rinunciare alla praticità. In un contesto di prezzi dell’energia fluttuanti e di crescente attenzione al risparmio domestico, prestare attenzione a questi dettagli è diventata una pratica sempre più comune, naturalmente integrata nella gestione quotidiana della casa.





